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Via Francigena in Toscana: tappe, itinerario, mappa e cosa vedere

La Via Francigena in Toscana attraversa Appennino, Lunigiana, Versilia, Lucca, Val d’Elsa, Siena e Val d’Orcia. Il tracciato regionale ufficiale è lungo circa 394 km e articolato in 16 tappe: si può percorrere integralmente a piedi, seguire con un itinerario ciclabile dedicato oppure trasformare in un viaggio in auto tra borghi e paesaggi. Questa guida distingue sempre il cammino ufficiale dagli itinerari automobilistici turistici.

Per camere, posti letto o arrivo, scrivici su WhatsApp o chiamaci direttamente al numero +39 327 003 4324.

San Gimignano, tappa della Via Francigena tra le colline della Toscana

Via Francigena in Toscana in breve

394 kmtratto ufficiale indicativo
16 tappedal Passo della Cisa ad Acquapendente
16–18 giornia piedi con margine
maggio–giugnoo settembre–ottobre
Cos’èUn itinerario culturale europeo nato dalle vie di pellegrinaggio verso Roma
Dove passaLunigiana, costa apuo-versiliese, Lucca, Val d’Elsa, Siena, Crete Senesi e Val d’Orcia
DifficoltàDa facile a molto impegnativa; contano soprattutto lunghezza, dislivello, caldo e acqua
A piediSì, sul tracciato escursionistico segnalato
In biciSì, usando il tracciato ciclabile ufficiale, che non coincide sempre con quello pedonale
In autoSì, visitando i centri tappa su strade ordinarie; l’auto non percorre il sentiero

Cos’è la Via Francigena

La Via Francigena non è una singola strada antica rimasta identica nei secoli, ma una rete di itinerari usati da pellegrini, mercanti e viaggiatori provenienti dalle terre “dei Franchi” e diretti a Roma. Nel 990 l’arcivescovo Sigerico di Canterbury annotò le soste del viaggio di ritorno da Roma: il suo elenco ha aiutato a ricostruire uno dei principali assi medievali europei.

Il Consiglio d’Europa l’ha riconosciuta come itinerario culturale nel 1994. Oggi il percorso collega paesaggio, patrimonio religioso, città d’arte e mobilità lenta; può avere motivazioni spirituali, culturali o sportive.

Dove inizia e dove finisce la Via Francigena

L’asse storico più noto collega Canterbury a Roma, attraversando Inghilterra, Francia, Svizzera e Italia; l’itinerario culturale prosegue inoltre verso il sud Italia fino a Santa Maria di Leuca. La sezione toscana entra dal Passo della Cisa e, dopo Radicofani, scende verso Ponte a Rigo, entra nel Lazio e raggiunge Acquapendente.

“Partire dalla Toscana” è quindi perfettamente legittimo: non è necessario percorrere l’intero itinerario europeo.

La Via Francigena in Toscana

Il tratto toscano è particolarmente vario: la prima parte è appenninica e boscosa; seguono Lunigiana e Apuane, le città di Pietrasanta e Lucca, le colline della Val d’Elsa con San Miniato e San Gimignano, Siena e infine le Crete Senesi e la Val d’Orcia fino alla fortezza di Radicofani.

Il portale ufficiale Visit Tuscany indica 394 km a piedi in 16 tappe. Altre fonti possono riportare circa 380 o 400 km e 15 tappe perché usano versioni o confini di tappa differenti: per pianificare, scarica sempre la traccia ufficiale aggiornata.

Mappa ufficiale della Via Francigena in Toscana

La mappa più utile è quella interattiva ufficiale: permette di controllare traccia, tappe, strutture e punti di interesse. Prima di ogni giornata scarica anche la traccia offline nell’app ufficiale; una mappa online non sostituisce GPS offline, segnaletica e verifica degli avvisi.

Nota: non inseriamo una linea decorativa semplificata perché potrebbe suggerire deviazioni inesistenti. Il percorso a piedi e quello ciclabile non coincidono ovunque.

Tutte le tappe toscane della Via Francigena

#Tappa ufficialeKmTempo a piediDifficoltàDa vedere
1Passo della Cisa–Pontremoli19,575 hMolto impegnativaAppennino, Groppoli, Pontremoli
2Pontremoli–Aulla32,127 h 20ImpegnativaPieve di Sorano, Filattiera, Filetto, San Caprasio
3Aulla–Sarzana17,445 hMediaCastelli di Lunigiana, vista sul Tirreno, Sarzana
4Sarzana–Massa via Avenza28,497 hImpegnativaAvenza, Alpi Apuane, centro di Massa
5Massa–Camaiore266 hMediaCastello Aghinolfi, Pietrasanta, Camaiore
6Camaiore–Lucca24,886 hMediaValpromaro, Serchio, mura e Duomo di Lucca
7Lucca–Altopascio18,64 hFacileCapannori, Badia di Pozzeveri, Spedale del Tau
8Altopascio–San Miniato29,56 hImpegnativaGalleno, Ponte a Cappiano, Fucecchio, San Miniato
9San Miniato–Gambassi Terme23,76 hMediaCrinali della Val d’Elsa, Coiano, Pieve di Chianni
10Gambassi Terme–San Gimignano13,33 hFacilePancole, Cellole, skyline di San Gimignano
11San Gimignano–Monteriggioni317 h 30ImpegnativaVal d’Elsa, Abbadia a Isola, Monteriggioni
12Monteriggioni–Siena20,64 h 30MediaMontagnola Senese, Porta Camollia, Siena
13Siena–Ponte d’Arbia25,796 h 20MediaGrancia di Cuna, Crete Senesi, Lucignano d’Arbia
14Ponte d’Arbia–San Quirico d’Orcia26,25circa 6–7 hImpegnativaBuonconvento, Torrenieri, Val d’Orcia
15San Quirico d’Orcia–Radicofani33,027 h 15Molto impegnativaVignoni, Bagno Vignoni, Le Briccole, Radicofani
16Radicofani–Acquapendente247 hImpegnativaRocca, Val di Paglia, Proceno, Acquapendente

Dati di distanza, durata e difficoltà: portale turistico ufficiale Visit Tuscany, consultato il 4 agosto 2026. I tempi non comprendono soste e possono aumentare con caldo, fango, guadi o zaino pesante. L’ultima tappa attraversa il confine regionale e termina nel Lazio.

Le tappe più belle: quali scegliere

  • San Miniato–Gambassi: crinali aperti della Val d’Elsa; media ma lunga.
  • Gambassi–San Gimignano: breve, accessibile a camminatori allenati e con arrivo spettacolare.
  • San Gimignano–Monteriggioni: una delle più complete, ma 31 km richiedono preparazione.
  • Monteriggioni–Siena: ingresso storico da Porta Camollia.
  • Ponte d’Arbia–San Quirico: Buonconvento, Torrenieri e paesaggio della Val d’Orcia.
  • San Quirico–Radicofani: la più scenografica e tra le più dure, con 33 km e forte dislivello.

La “più bella” dipende dalla forma fisica: per una prima giornata scegli Gambassi–San Gimignano; per paesaggio e impegno scegli San Quirico–Radicofani.

San Miniato e Gambassi Terme

San Miniato è un ottimo punto di partenza ferroviario e culturale, noto per la Rocca di Federico II e il tartufo bianco. La tappa verso Gambassi misura 23,7 km e segue crinali rurali con pochi ripari: acqua, sole e meteo vanno valutati prima della partenza. A Coiano e alla Pieve di Chianni si leggono bene le origini religiose del cammino.

Via Francigena e San Gimignano

La tappa Gambassi–San Gimignano è lunga 13,3 km e richiede circa 3 ore secondo Visit Tuscany. Passa dal Santuario di Pancole, da tratti di selciato e dalla Pieve di Cellole prima della salita finale verso le torri. È una scelta eccellente per provare una singola tappa, ma serve organizzare il rientro.

Chi prosegue verso Monteriggioni affronta invece 31 km e circa 7 ore e 30: non è una semplice passeggiata tra due borghi.

Monteriggioni e Siena sulla Via Francigena

Da Monteriggioni a Siena sono 20,6 km, circa 4 ore e 30. L’arrivo tradizionale entra da Porta Camollia e attraversa la città fino al complesso di Santa Maria della Scala, nato anche per accogliere pellegrini. Piazza del Campo, Duomo e Santa Maria della Scala meritano almeno mezza giornata aggiuntiva: se cammini, considera una notte a Siena.

La Via Francigena in Val d’Orcia

Dopo Ponte d’Arbia il percorso tocca Buonconvento, sale verso Torrenieri e raggiunge San Quirico d’Orcia. La tappa successiva passa da Vignoni e Bagno Vignoni, quindi affronta lunghi tratti esposti fino a Radicofani. Il paesaggio è straordinario, ma ombra e punti d’acqua possono essere distanti.

La variante ufficialmente descritta da Visit Tuscany devia verso Abbadia San Salvatore. Va scelta solo dopo aver scaricato la traccia e verificato ricettività e collegamenti.

Come prepararsi alla Via Francigena a piedi

  • Allenati per 6–8 settimane con camminate consecutive e zaino.
  • Dividi le tappe da oltre 28–30 km se non hai esperienza.
  • Usa calzature già rodate e calze tecniche; non partire con scarpe nuove.
  • Porta in genere 1,5–2 litri d’acqua, aumentando dove i rifornimenti sono scarsi.
  • Scarica traccia e avvisi offline e porta una batteria esterna.
  • Parti presto in estate e non attraversare guadi gonfi dopo piogge forti.

L’associazione ufficiale indica tappe medie di 22–23 km e uno zaino essenziale da circa 35–45 litri. Il peso suggerito non dovrebbe superare indicativamente 7–8 kg, da adattare alla persona.

Via Francigena in bicicletta

La Via Francigena in bici richiede il tracciato ciclabile ufficiale: alcuni sentieri pedonali sono troppo ripidi, stretti o tecnici. Una gravel con rapporti agili è versatile; una e-bike aiuta in Val d’Orcia ma richiede pianificazione delle ricariche.

  • Controlla fondo, dislivello e criticità, non solo i chilometri.
  • Porta camere d’aria o kit tubeless, pompa, multitool, luci e lucchetto.
  • Prenota strutture che accettino e custodiscano la bici.
  • Sui Regionali toscani verifica il pittogramma bici e la tariffa in vigore: i posti sono limitati e il personale può rifiutare l’imbarco se compromette il servizio.

Via Francigena in auto: cosa significa davvero

Un viaggio in auto visita i borghi della Via Francigena, ma non percorre il sentiero storico. Imposta parcheggi fuori dalle ZTL e non seguire ciecamente la traccia pedonale su strade bianche o accessi privati.

Itinerario di 1 giorno

San Miniato → Gambassi Terme → San Gimignano. Dedica la maggior parte del tempo a San Gimignano; circa 3–4 ore di visite più trasferimenti.

Itinerario di 2 giorni

Giorno 1: San Miniato, Gambassi e San Gimignano. Giorno 2: Monteriggioni e Siena, con parcheggio fuori ZTL.

Itinerario di 3 giorni

Aggiungi Buonconvento, San Quirico d’Orcia, Bagno Vignoni e Radicofani. Dormire in Val d’Orcia evita una giornata eccessivamente lunga.

Quanti giorni servono

ViaggioTempo realistico
Intero tratto toscano a piedi16 giorni di cammino; 17–18 con riposo e margine
Lucca–Siena a piedi6 giorni sulle tappe ufficiali
San Miniato–Siena a piedi5 giorni
Una tappa1 giorno più logistica di andata e ritorno
Weekend2 tappe brevi oppure 2–3 borghi in auto
Auto2–3 giorni per Val d’Elsa, Siena e Val d’Orcia senza correre

Quando percorrere la Via Francigena

PeriodoVantaggiLimiti
PrimaveraTemperature miti e campagna verdePioggia, fango, guadi e ponti affollati
EstateGiornate lunghe e servizi apertiCaldo, poca ombra, più acqua da portare
AutunnoLuce, vendemmia e temperature gradevoliGiorni più brevi e piogge
InvernoQuiete e prezzi talvolta inferioriNeve possibile alla Cisa, servizi ridotti, buio precoce

I periodi generalmente migliori indicati dall’associazione ufficiale sono maggio–giugno e settembre–ottobre.

Dove dormire lungo la Via Francigena

Le opzioni comprendono ospitali e ostelli per pellegrini, strutture religiose, B&B, agriturismi, hotel e case vacanze. Le accoglienze pellegrine possono richiedere credenziale, prenotazione o donativo e non garantiscono sempre camere private.

  • Prenota le località con pochi posti e le tappe in alta stagione.
  • Chiedi orario di check-in, cena, colazione anticipata, lavanderia e deposito bici.
  • Non supporre che un paese tappa abbia sempre farmacia, alimentari o taxi aperti.

Credenziale del pellegrino e Testimonium

La credenziale è il passaporto ufficiale del pellegrino a piedi o in bici. Si compila all’inizio e si timbra lungo il viaggio presso uffici turistici, parrocchie, alloggi e altri punti aderenti. Può dare accesso a condizioni dedicate, ma non sostituisce una prenotazione.

L’Associazione Europea delle Vie Francigene indica un contributo consigliato di 8 euro; si ordina online o si ritira nei punti di distribuzione ufficiali. A Roma il Testimonium religioso richiede timbri che dimostrino almeno gli ultimi 100 km a piedi o 200 km in bicicletta. Requisiti, punti e orari vanno ricontrollati prima della partenza.

Quanto costa percorrere la Via Francigena

Un budget indicativo giornaliero in Toscana può variare molto:

Posto in ospitale/ostellocirca €15–35, quando disponibile
B&B o camera privatacirca €55–120+ per camera
Pasticirca €25–55 al giorno con spesa e trattoria
Trasporti localicirca €5–25 secondo tratta
Trasporto bagaglispesso €15–30+ per collo e tappa

Sono fasce prudenziali, non tariffe ufficiali: stagione, località, supplementi e disponibilità possono modificarle radicalmente. Chiedi sempre il prezzo totale prima di prenotare.

Cosa mangiare lungo la Via Francigena toscana

  • Lunigiana: testaroli, torte d’erbi e prodotti di castagna.
  • Lucca e Altopascio: zuppe, farro, pane e piatti della tradizione lucchese.
  • San Miniato: tartufo bianco nella stagione adatta.
  • Val d’Elsa e Siena: ribollita, pici, salumi e pecorini.
  • Val d’Orcia: pecorino, pici, zuppe, olio e carni locali.

Compra acqua e pranzo prima delle tappe rurali: “mangiare lungo il percorso” non significa trovare un locale aperto ogni pochi chilometri.

Vino e Via Francigena

La Via incontra la Vernaccia di San Gimignano DOCG e territori vicini al Chianti, all’Orcia DOC e al Brunello di Montalcino. Le degustazioni sono adatte ai giorni di riposo o agli itinerari in auto con guidatore che non beve; non vanno inserite prima di una tappa lunga o esposta.

Via Francigena con bambini

Con bambini è più realistico scegliere tratti brevi vicino a un borgo, non una tappa ufficiale intera. Verifica fondo, traffico, ombra, acqua e possibilità di rientro; evita caldo forte, tappe da 25–30 km e attraversamenti problematici. Un adulto dovrebbe conoscere la traccia e avere un piano di uscita.

Via Francigena con il cane

Valuta allenamento, caldo, acqua e fondo. Guinzaglio e controllo sono essenziali vicino a strade, bestiame, fauna e proprietà rurali; possono esserci cani da guardiania. Alloggi, chiese e trasporti hanno regole diverse: conferma ogni servizio e non dare per scontata l’accoglienza.

Accessibilità e alternative

Il tracciato presenta sterrati, pendenze, guadi, fondo irregolare e tratti senza servizi: non è integralmente accessibile. Visit Tuscany pubblica una scheda specifica per il tratto Gambassi–San Gimignano, ma accessibilità e condizioni possono cambiare. Per mobilità ridotta è spesso più sicuro costruire un itinerario stradale tra centri tappa, contattando musei, parcheggi e strutture.

Trasporto bagagli

I servizi privati ritirano il bagaglio al mattino e lo consegnano alla struttura successiva. Copertura, orari, peso massimo, assicurazione e località escluse variano. Prenota prima, conferma entrambe le strutture e tieni sempre con te documenti, farmaci, acqua, impermeabile e valori.

Come tornare al punto di partenza

Le località costiere, Lucca, Altopascio, San Miniato e Siena hanno collegamenti ferroviari diretti o vicini; Gambassi, San Gimignano, Monteriggioni, San Quirico e Radicofani richiedono spesso autobus e coincidenze. Gli orari festivi sono più limitati.

  1. Controlla prima il viaggio di ritorno su Trenitalia e Autolinee Toscane.
  2. Non pianificare l’ultima corsa subito dopo il tempo teorico di cammino.
  3. Per gruppi o tappe rurali valuta taxi/NCC prenotato.
  4. Se lasci l’auto alla partenza, verifica durata massima e divieti del parcheggio.

Cosa portare nello zaino

  • Credenziale, documento, tessera sanitaria/assicurazione e contanti.
  • Telefono con traccia offline, cavo e power bank.
  • Acqua, snack e pranzo quando la tappa è isolata.
  • Calzature rodate, calze tecniche e kit vesciche.
  • Strati leggeri, cappello, crema solare e impermeabile.
  • Piccolo kit di primo soccorso e farmaci personali.
  • Lampada frontale, fischietto e coprizaino.
  • Abbigliamento di ricambio minimo e sacco per rifiuti.

Errori da evitare

  1. Usare una vecchia traccia senza controllare gli avvisi.
  2. Confondere percorso pedonale, ciclabile e automobilistico.
  3. Affrontare 30 km come prima camminata con zaino.
  4. Partire tardi in estate.
  5. Contare su fontane o bar non verificati.
  6. Indossare scarpe nuove.
  7. Prenotare il rientro sull’orario teorico di arrivo.
  8. Ignorare fango, guadi e temporali.
  9. Bere vino prima di camminare o guidare.
  10. Lasciare documenti e farmaci nel bagaglio trasportato.
  11. Entrare in ZTL seguendo il navigatore.
  12. Pensare che la credenziale garantisca un letto.

I luoghi più fotogenici

  • Discesa appenninica verso Pontremoli.
  • Apuane e mare tra Sarzana e Pietrasanta.
  • Mura di Lucca.
  • Crinali tra San Miniato e Gambassi.
  • Arrivo alle torri di San Gimignano.
  • Corona muraria di Monteriggioni.
  • Ingresso a Siena da Porta Camollia.
  • Crete Senesi e Grancia di Cuna.
  • Bagno Vignoni e colline della Val d’Orcia.
  • Rocca e panorama di Radicofani.

Fotografa solo da punti sicuri e non entrare in campi o proprietà private per replicare un’inquadratura.

Via Francigena e Perla Toscana

Perla Toscana non si trova direttamente sulla Via Francigena. È una casa vacanze a Figline e Incisa Valdarno che può funzionare come base per gite automobilistiche verso alcuni centri tappa, non come alloggio di fine tappa per chi cammina in continuità.

LocalitàDistanza indicativaTempo normale in auto
San Miniatocirca 70–75 kmcirca 1 h
San Gimignanocirca 62 kmcirca 1 h 10
Monteriggionicirca 72 kmcirca 1 h 10
Sienacirca 75 kmcirca 1 h 10
San Quirico d’Orciacirca 105 kmcirca 1 h 35
Radicofanicirca 135 kmcirca 1 h 55

Le stime sono arrotondate e dipendono da traffico, lavori e parcheggio. Per una singola tappa a piedi serve comunque organizzare il recupero dell’auto o un trasferimento.

Conclusione: scegliere il proprio modo di vivere la Francigena

Non esiste un solo modo corretto di vivere la Via Francigena: 16 tappe consecutive, un weekend a piedi, una traversata in bici o tre giorni in auto raccontano aspetti diversi dello stesso itinerario. La scelta migliore parte da forma fisica, stagione e logistica, non da un elenco di borghi da spuntare.

Perla Toscana può essere una base trasparente per esplorare in auto San Gimignano, Monteriggioni, Siena e altri luoghi della Toscana centrale, mentre chi percorre il cammino in continuità dovrebbe dormire nelle località di tappa.

FAQ

Domande frequenti

Dove inizia la Via Francigena?

L’itinerario storico più noto parte da Canterbury e conduce a Roma; oggi il percorso culturale prosegue verso il sud Italia. In Toscana entra dal Passo della Cisa.

Dove finisce la Via Francigena?

La meta storica principale è Roma. L’itinerario culturale prosegue verso Brindisi e Santa Maria di Leuca. Il tratto toscano termina entrando nel Lazio verso Acquapendente.

Quanti chilometri è lunga la Via Francigena?

La lunghezza dipende dal tracciato e dagli estremi considerati. La guida ufficiale Visit Tuscany indica 394 km per le 16 tappe toscane dal Passo della Cisa ad Acquapendente.

Quanti chilometri attraversano la Toscana?

Il portale turistico regionale indica circa 394 km. Altre fonti arrotondano a 380 o 400 km perché usano diverse versioni e confini di tappa.

Quanti giorni servono per la Via Francigena in Toscana?

Le 16 tappe richiedono almeno 16 giorni di cammino; 17–18 giorni permettono riposo e margine. Una sezione San Miniato–Siena richiede circa 5 giorni.

Qual è la tappa più bella in Toscana?

Gambassi–San Gimignano è la scelta più accessibile e scenografica; San Quirico–Radicofani offre paesaggi eccezionali ma è molto impegnativa.

La Via Francigena si può percorrere in bicicletta?

Sì, usando il tracciato ciclabile ufficiale. Non bisogna seguire automaticamente la traccia pedonale, perché alcuni tratti non sono adatti alla bici.

La Via Francigena si può visitare in auto?

Si possono visitare in auto i borghi e le città della Francigena, ma l’auto non percorre il sentiero. Occorre usare strade ordinarie e parcheggi fuori dalle ZTL.

La Via Francigena è difficile?

Non richiede alpinismo, ma alcune tappe superano 30 km e presentano dislivello, sterrato, guadi, caldo e pochi rifornimenti. Preparazione e pianificazione sono necessarie.

La Via Francigena è adatta ai bambini?

Solo su tratti brevi scelti con attenzione. Le tappe ufficiali lunghe non sono generalmente adatte a bambini non allenati.

Qual è il periodo migliore?

Maggio–giugno e settembre–ottobre offrono in genere il miglior equilibrio. Estate e inverno richiedono maggiori precauzioni.

Serve la credenziale del pellegrino?

Non è obbligatoria per camminare, ma documenta il viaggio, raccoglie i timbri e può dare accesso a servizi dedicati. Serve per richiedere il Testimonium.

Dove si dorme sulla Via Francigena?

In ospitali, ostelli, strutture religiose, B&B, agriturismi, hotel o case vacanze. Prenotazione e credenziale possono essere richieste.

Quanto costa percorrere la Via Francigena?

Un budget essenziale può partire da circa 45–70 euro al giorno, ma camere private, alta stagione, trasporti e bagagli possono portarlo oltre 100–150 euro.

La Via Francigena passa da San Gimignano?

Sì. La tappa da Gambassi Terme arriva a San Gimignano; la successiva prosegue per Monteriggioni.

La Via Francigena passa da Siena?

Sì. Entra da Porta Camollia e attraversa il centro storico; Siena è uno dei principali nodi del percorso.

La Via Francigena attraversa la Val d’Orcia?

Sì. Tocca San Quirico d’Orcia, Vignoni, Bagno Vignoni e prosegue verso Radicofani.

Perla Toscana si trova sulla Via Francigena?

No. Perla Toscana si trova a Figline e Incisa Valdarno e può essere usata come base automobilistica per alcune escursioni, non come alloggio direttamente sul cammino.

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