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Via Francigena in Toscana: tappe, itinerario, mappa e cosa vedere
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La Via Francigena in Toscana attraversa Appennino, Lunigiana, Versilia, Lucca, Val d’Elsa, Siena e Val d’Orcia. Il tracciato regionale ufficiale è lungo circa 394 km e articolato in 16 tappe: si può percorrere integralmente a piedi, seguire con un itinerario ciclabile dedicato oppure trasformare in un viaggio in auto tra borghi e paesaggi. Questa guida distingue sempre il cammino ufficiale dagli itinerari automobilistici turistici.

Via Francigena in Toscana in breve
| Cos’è | Un itinerario culturale europeo nato dalle vie di pellegrinaggio verso Roma |
|---|---|
| Dove passa | Lunigiana, costa apuo-versiliese, Lucca, Val d’Elsa, Siena, Crete Senesi e Val d’Orcia |
| Difficoltà | Da facile a molto impegnativa; contano soprattutto lunghezza, dislivello, caldo e acqua |
| A piedi | Sì, sul tracciato escursionistico segnalato |
| In bici | Sì, usando il tracciato ciclabile ufficiale, che non coincide sempre con quello pedonale |
| In auto | Sì, visitando i centri tappa su strade ordinarie; l’auto non percorre il sentiero |
Cos’è la Via Francigena
La Via Francigena non è una singola strada antica rimasta identica nei secoli, ma una rete di itinerari usati da pellegrini, mercanti e viaggiatori provenienti dalle terre “dei Franchi” e diretti a Roma. Nel 990 l’arcivescovo Sigerico di Canterbury annotò le soste del viaggio di ritorno da Roma: il suo elenco ha aiutato a ricostruire uno dei principali assi medievali europei.
Il Consiglio d’Europa l’ha riconosciuta come itinerario culturale nel 1994. Oggi il percorso collega paesaggio, patrimonio religioso, città d’arte e mobilità lenta; può avere motivazioni spirituali, culturali o sportive.
Dove inizia e dove finisce la Via Francigena
L’asse storico più noto collega Canterbury a Roma, attraversando Inghilterra, Francia, Svizzera e Italia; l’itinerario culturale prosegue inoltre verso il sud Italia fino a Santa Maria di Leuca. La sezione toscana entra dal Passo della Cisa e, dopo Radicofani, scende verso Ponte a Rigo, entra nel Lazio e raggiunge Acquapendente.
“Partire dalla Toscana” è quindi perfettamente legittimo: non è necessario percorrere l’intero itinerario europeo.
La Via Francigena in Toscana
Il tratto toscano è particolarmente vario: la prima parte è appenninica e boscosa; seguono Lunigiana e Apuane, le città di Pietrasanta e Lucca, le colline della Val d’Elsa con San Miniato e San Gimignano, Siena e infine le Crete Senesi e la Val d’Orcia fino alla fortezza di Radicofani.
Il portale ufficiale Visit Tuscany indica 394 km a piedi in 16 tappe. Altre fonti possono riportare circa 380 o 400 km e 15 tappe perché usano versioni o confini di tappa differenti: per pianificare, scarica sempre la traccia ufficiale aggiornata.
Mappa ufficiale della Via Francigena in Toscana
La mappa più utile è quella interattiva ufficiale: permette di controllare traccia, tappe, strutture e punti di interesse. Prima di ogni giornata scarica anche la traccia offline nell’app ufficiale; una mappa online non sostituisce GPS offline, segnaletica e verifica degli avvisi.
Nota: non inseriamo una linea decorativa semplificata perché potrebbe suggerire deviazioni inesistenti. Il percorso a piedi e quello ciclabile non coincidono ovunque.
Tutte le tappe toscane della Via Francigena
| # | Tappa ufficiale | Km | Tempo a piedi | Difficoltà | Da vedere |
|---|---|---|---|---|---|
| 1 | Passo della Cisa–Pontremoli | 19,57 | 5 h | Molto impegnativa | Appennino, Groppoli, Pontremoli |
| 2 | Pontremoli–Aulla | 32,12 | 7 h 20 | Impegnativa | Pieve di Sorano, Filattiera, Filetto, San Caprasio |
| 3 | Aulla–Sarzana | 17,44 | 5 h | Media | Castelli di Lunigiana, vista sul Tirreno, Sarzana |
| 4 | Sarzana–Massa via Avenza | 28,49 | 7 h | Impegnativa | Avenza, Alpi Apuane, centro di Massa |
| 5 | Massa–Camaiore | 26 | 6 h | Media | Castello Aghinolfi, Pietrasanta, Camaiore |
| 6 | Camaiore–Lucca | 24,88 | 6 h | Media | Valpromaro, Serchio, mura e Duomo di Lucca |
| 7 | Lucca–Altopascio | 18,6 | 4 h | Facile | Capannori, Badia di Pozzeveri, Spedale del Tau |
| 8 | Altopascio–San Miniato | 29,5 | 6 h | Impegnativa | Galleno, Ponte a Cappiano, Fucecchio, San Miniato |
| 9 | San Miniato–Gambassi Terme | 23,7 | 6 h | Media | Crinali della Val d’Elsa, Coiano, Pieve di Chianni |
| 10 | Gambassi Terme–San Gimignano | 13,3 | 3 h | Facile | Pancole, Cellole, skyline di San Gimignano |
| 11 | San Gimignano–Monteriggioni | 31 | 7 h 30 | Impegnativa | Val d’Elsa, Abbadia a Isola, Monteriggioni |
| 12 | Monteriggioni–Siena | 20,6 | 4 h 30 | Media | Montagnola Senese, Porta Camollia, Siena |
| 13 | Siena–Ponte d’Arbia | 25,79 | 6 h 20 | Media | Grancia di Cuna, Crete Senesi, Lucignano d’Arbia |
| 14 | Ponte d’Arbia–San Quirico d’Orcia | 26,25 | circa 6–7 h | Impegnativa | Buonconvento, Torrenieri, Val d’Orcia |
| 15 | San Quirico d’Orcia–Radicofani | 33,02 | 7 h 15 | Molto impegnativa | Vignoni, Bagno Vignoni, Le Briccole, Radicofani |
| 16 | Radicofani–Acquapendente | 24 | 7 h | Impegnativa | Rocca, Val di Paglia, Proceno, Acquapendente |
Dati di distanza, durata e difficoltà: portale turistico ufficiale Visit Tuscany, consultato il 4 agosto 2026. I tempi non comprendono soste e possono aumentare con caldo, fango, guadi o zaino pesante. L’ultima tappa attraversa il confine regionale e termina nel Lazio.
Le tappe più belle: quali scegliere
- San Miniato–Gambassi: crinali aperti della Val d’Elsa; media ma lunga.
- Gambassi–San Gimignano: breve, accessibile a camminatori allenati e con arrivo spettacolare.
- San Gimignano–Monteriggioni: una delle più complete, ma 31 km richiedono preparazione.
- Monteriggioni–Siena: ingresso storico da Porta Camollia.
- Ponte d’Arbia–San Quirico: Buonconvento, Torrenieri e paesaggio della Val d’Orcia.
- San Quirico–Radicofani: la più scenografica e tra le più dure, con 33 km e forte dislivello.
La “più bella” dipende dalla forma fisica: per una prima giornata scegli Gambassi–San Gimignano; per paesaggio e impegno scegli San Quirico–Radicofani.
San Miniato e Gambassi Terme
San Miniato è un ottimo punto di partenza ferroviario e culturale, noto per la Rocca di Federico II e il tartufo bianco. La tappa verso Gambassi misura 23,7 km e segue crinali rurali con pochi ripari: acqua, sole e meteo vanno valutati prima della partenza. A Coiano e alla Pieve di Chianni si leggono bene le origini religiose del cammino.
Via Francigena e San Gimignano
La tappa Gambassi–San Gimignano è lunga 13,3 km e richiede circa 3 ore secondo Visit Tuscany. Passa dal Santuario di Pancole, da tratti di selciato e dalla Pieve di Cellole prima della salita finale verso le torri. È una scelta eccellente per provare una singola tappa, ma serve organizzare il rientro.
Chi prosegue verso Monteriggioni affronta invece 31 km e circa 7 ore e 30: non è una semplice passeggiata tra due borghi.
Monteriggioni e Siena sulla Via Francigena
Da Monteriggioni a Siena sono 20,6 km, circa 4 ore e 30. L’arrivo tradizionale entra da Porta Camollia e attraversa la città fino al complesso di Santa Maria della Scala, nato anche per accogliere pellegrini. Piazza del Campo, Duomo e Santa Maria della Scala meritano almeno mezza giornata aggiuntiva: se cammini, considera una notte a Siena.
La Via Francigena in Val d’Orcia
Dopo Ponte d’Arbia il percorso tocca Buonconvento, sale verso Torrenieri e raggiunge San Quirico d’Orcia. La tappa successiva passa da Vignoni e Bagno Vignoni, quindi affronta lunghi tratti esposti fino a Radicofani. Il paesaggio è straordinario, ma ombra e punti d’acqua possono essere distanti.
La variante ufficialmente descritta da Visit Tuscany devia verso Abbadia San Salvatore. Va scelta solo dopo aver scaricato la traccia e verificato ricettività e collegamenti.
Come prepararsi alla Via Francigena a piedi
- Allenati per 6–8 settimane con camminate consecutive e zaino.
- Dividi le tappe da oltre 28–30 km se non hai esperienza.
- Usa calzature già rodate e calze tecniche; non partire con scarpe nuove.
- Porta in genere 1,5–2 litri d’acqua, aumentando dove i rifornimenti sono scarsi.
- Scarica traccia e avvisi offline e porta una batteria esterna.
- Parti presto in estate e non attraversare guadi gonfi dopo piogge forti.
L’associazione ufficiale indica tappe medie di 22–23 km e uno zaino essenziale da circa 35–45 litri. Il peso suggerito non dovrebbe superare indicativamente 7–8 kg, da adattare alla persona.
Via Francigena in bicicletta
La Via Francigena in bici richiede il tracciato ciclabile ufficiale: alcuni sentieri pedonali sono troppo ripidi, stretti o tecnici. Una gravel con rapporti agili è versatile; una e-bike aiuta in Val d’Orcia ma richiede pianificazione delle ricariche.
- Controlla fondo, dislivello e criticità, non solo i chilometri.
- Porta camere d’aria o kit tubeless, pompa, multitool, luci e lucchetto.
- Prenota strutture che accettino e custodiscano la bici.
- Sui Regionali toscani verifica il pittogramma bici e la tariffa in vigore: i posti sono limitati e il personale può rifiutare l’imbarco se compromette il servizio.
Via Francigena in auto: cosa significa davvero
Un viaggio in auto visita i borghi della Via Francigena, ma non percorre il sentiero storico. Imposta parcheggi fuori dalle ZTL e non seguire ciecamente la traccia pedonale su strade bianche o accessi privati.
Itinerario di 1 giorno
San Miniato → Gambassi Terme → San Gimignano. Dedica la maggior parte del tempo a San Gimignano; circa 3–4 ore di visite più trasferimenti.
Itinerario di 2 giorni
Giorno 1: San Miniato, Gambassi e San Gimignano. Giorno 2: Monteriggioni e Siena, con parcheggio fuori ZTL.
Itinerario di 3 giorni
Aggiungi Buonconvento, San Quirico d’Orcia, Bagno Vignoni e Radicofani. Dormire in Val d’Orcia evita una giornata eccessivamente lunga.
Quanti giorni servono
| Viaggio | Tempo realistico |
|---|---|
| Intero tratto toscano a piedi | 16 giorni di cammino; 17–18 con riposo e margine |
| Lucca–Siena a piedi | 6 giorni sulle tappe ufficiali |
| San Miniato–Siena a piedi | 5 giorni |
| Una tappa | 1 giorno più logistica di andata e ritorno |
| Weekend | 2 tappe brevi oppure 2–3 borghi in auto |
| Auto | 2–3 giorni per Val d’Elsa, Siena e Val d’Orcia senza correre |
Quando percorrere la Via Francigena
| Periodo | Vantaggi | Limiti |
|---|---|---|
| Primavera | Temperature miti e campagna verde | Pioggia, fango, guadi e ponti affollati |
| Estate | Giornate lunghe e servizi aperti | Caldo, poca ombra, più acqua da portare |
| Autunno | Luce, vendemmia e temperature gradevoli | Giorni più brevi e piogge |
| Inverno | Quiete e prezzi talvolta inferiori | Neve possibile alla Cisa, servizi ridotti, buio precoce |
I periodi generalmente migliori indicati dall’associazione ufficiale sono maggio–giugno e settembre–ottobre.
Dove dormire lungo la Via Francigena
Le opzioni comprendono ospitali e ostelli per pellegrini, strutture religiose, B&B, agriturismi, hotel e case vacanze. Le accoglienze pellegrine possono richiedere credenziale, prenotazione o donativo e non garantiscono sempre camere private.
- Prenota le località con pochi posti e le tappe in alta stagione.
- Chiedi orario di check-in, cena, colazione anticipata, lavanderia e deposito bici.
- Non supporre che un paese tappa abbia sempre farmacia, alimentari o taxi aperti.
Credenziale del pellegrino e Testimonium
La credenziale è il passaporto ufficiale del pellegrino a piedi o in bici. Si compila all’inizio e si timbra lungo il viaggio presso uffici turistici, parrocchie, alloggi e altri punti aderenti. Può dare accesso a condizioni dedicate, ma non sostituisce una prenotazione.
L’Associazione Europea delle Vie Francigene indica un contributo consigliato di 8 euro; si ordina online o si ritira nei punti di distribuzione ufficiali. A Roma il Testimonium religioso richiede timbri che dimostrino almeno gli ultimi 100 km a piedi o 200 km in bicicletta. Requisiti, punti e orari vanno ricontrollati prima della partenza.
Quanto costa percorrere la Via Francigena
Un budget indicativo giornaliero in Toscana può variare molto:
| Posto in ospitale/ostello | circa €15–35, quando disponibile |
|---|---|
| B&B o camera privata | circa €55–120+ per camera |
| Pasti | circa €25–55 al giorno con spesa e trattoria |
| Trasporti locali | circa €5–25 secondo tratta |
| Trasporto bagagli | spesso €15–30+ per collo e tappa |
Sono fasce prudenziali, non tariffe ufficiali: stagione, località, supplementi e disponibilità possono modificarle radicalmente. Chiedi sempre il prezzo totale prima di prenotare.
Cosa mangiare lungo la Via Francigena toscana
- Lunigiana: testaroli, torte d’erbi e prodotti di castagna.
- Lucca e Altopascio: zuppe, farro, pane e piatti della tradizione lucchese.
- San Miniato: tartufo bianco nella stagione adatta.
- Val d’Elsa e Siena: ribollita, pici, salumi e pecorini.
- Val d’Orcia: pecorino, pici, zuppe, olio e carni locali.
Compra acqua e pranzo prima delle tappe rurali: “mangiare lungo il percorso” non significa trovare un locale aperto ogni pochi chilometri.
Vino e Via Francigena
La Via incontra la Vernaccia di San Gimignano DOCG e territori vicini al Chianti, all’Orcia DOC e al Brunello di Montalcino. Le degustazioni sono adatte ai giorni di riposo o agli itinerari in auto con guidatore che non beve; non vanno inserite prima di una tappa lunga o esposta.
Via Francigena con bambini
Con bambini è più realistico scegliere tratti brevi vicino a un borgo, non una tappa ufficiale intera. Verifica fondo, traffico, ombra, acqua e possibilità di rientro; evita caldo forte, tappe da 25–30 km e attraversamenti problematici. Un adulto dovrebbe conoscere la traccia e avere un piano di uscita.
Via Francigena con il cane
Valuta allenamento, caldo, acqua e fondo. Guinzaglio e controllo sono essenziali vicino a strade, bestiame, fauna e proprietà rurali; possono esserci cani da guardiania. Alloggi, chiese e trasporti hanno regole diverse: conferma ogni servizio e non dare per scontata l’accoglienza.
Accessibilità e alternative
Il tracciato presenta sterrati, pendenze, guadi, fondo irregolare e tratti senza servizi: non è integralmente accessibile. Visit Tuscany pubblica una scheda specifica per il tratto Gambassi–San Gimignano, ma accessibilità e condizioni possono cambiare. Per mobilità ridotta è spesso più sicuro costruire un itinerario stradale tra centri tappa, contattando musei, parcheggi e strutture.
Trasporto bagagli
I servizi privati ritirano il bagaglio al mattino e lo consegnano alla struttura successiva. Copertura, orari, peso massimo, assicurazione e località escluse variano. Prenota prima, conferma entrambe le strutture e tieni sempre con te documenti, farmaci, acqua, impermeabile e valori.
Come tornare al punto di partenza
Le località costiere, Lucca, Altopascio, San Miniato e Siena hanno collegamenti ferroviari diretti o vicini; Gambassi, San Gimignano, Monteriggioni, San Quirico e Radicofani richiedono spesso autobus e coincidenze. Gli orari festivi sono più limitati.
- Controlla prima il viaggio di ritorno su Trenitalia e Autolinee Toscane.
- Non pianificare l’ultima corsa subito dopo il tempo teorico di cammino.
- Per gruppi o tappe rurali valuta taxi/NCC prenotato.
- Se lasci l’auto alla partenza, verifica durata massima e divieti del parcheggio.
Cosa portare nello zaino
- Credenziale, documento, tessera sanitaria/assicurazione e contanti.
- Telefono con traccia offline, cavo e power bank.
- Acqua, snack e pranzo quando la tappa è isolata.
- Calzature rodate, calze tecniche e kit vesciche.
- Strati leggeri, cappello, crema solare e impermeabile.
- Piccolo kit di primo soccorso e farmaci personali.
- Lampada frontale, fischietto e coprizaino.
- Abbigliamento di ricambio minimo e sacco per rifiuti.
Errori da evitare
- Usare una vecchia traccia senza controllare gli avvisi.
- Confondere percorso pedonale, ciclabile e automobilistico.
- Affrontare 30 km come prima camminata con zaino.
- Partire tardi in estate.
- Contare su fontane o bar non verificati.
- Indossare scarpe nuove.
- Prenotare il rientro sull’orario teorico di arrivo.
- Ignorare fango, guadi e temporali.
- Bere vino prima di camminare o guidare.
- Lasciare documenti e farmaci nel bagaglio trasportato.
- Entrare in ZTL seguendo il navigatore.
- Pensare che la credenziale garantisca un letto.
I luoghi più fotogenici
- Discesa appenninica verso Pontremoli.
- Apuane e mare tra Sarzana e Pietrasanta.
- Mura di Lucca.
- Crinali tra San Miniato e Gambassi.
- Arrivo alle torri di San Gimignano.
- Corona muraria di Monteriggioni.
- Ingresso a Siena da Porta Camollia.
- Crete Senesi e Grancia di Cuna.
- Bagno Vignoni e colline della Val d’Orcia.
- Rocca e panorama di Radicofani.
Fotografa solo da punti sicuri e non entrare in campi o proprietà private per replicare un’inquadratura.
Via Francigena e Perla Toscana
Perla Toscana non si trova direttamente sulla Via Francigena. È una casa vacanze a Figline e Incisa Valdarno che può funzionare come base per gite automobilistiche verso alcuni centri tappa, non come alloggio di fine tappa per chi cammina in continuità.
| Località | Distanza indicativa | Tempo normale in auto |
|---|---|---|
| San Miniato | circa 70–75 km | circa 1 h |
| San Gimignano | circa 62 km | circa 1 h 10 |
| Monteriggioni | circa 72 km | circa 1 h 10 |
| Siena | circa 75 km | circa 1 h 10 |
| San Quirico d’Orcia | circa 105 km | circa 1 h 35 |
| Radicofani | circa 135 km | circa 1 h 55 |
Le stime sono arrotondate e dipendono da traffico, lavori e parcheggio. Per una singola tappa a piedi serve comunque organizzare il recupero dell’auto o un trasferimento.
Cosa vedere nei dintorni e altre guide
La Francigena può essere collegata ad altri itinerari toscani senza forzare troppe tappe nello stesso giorno.
Conclusione: scegliere il proprio modo di vivere la Francigena
Non esiste un solo modo corretto di vivere la Via Francigena: 16 tappe consecutive, un weekend a piedi, una traversata in bici o tre giorni in auto raccontano aspetti diversi dello stesso itinerario. La scelta migliore parte da forma fisica, stagione e logistica, non da un elenco di borghi da spuntare.
Perla Toscana può essere una base trasparente per esplorare in auto San Gimignano, Monteriggioni, Siena e altri luoghi della Toscana centrale, mentre chi percorre il cammino in continuità dovrebbe dormire nelle località di tappa.
FAQ
Domande frequenti
Dove inizia la Via Francigena?
L’itinerario storico più noto parte da Canterbury e conduce a Roma; oggi il percorso culturale prosegue verso il sud Italia. In Toscana entra dal Passo della Cisa.
Dove finisce la Via Francigena?
La meta storica principale è Roma. L’itinerario culturale prosegue verso Brindisi e Santa Maria di Leuca. Il tratto toscano termina entrando nel Lazio verso Acquapendente.
Quanti chilometri è lunga la Via Francigena?
La lunghezza dipende dal tracciato e dagli estremi considerati. La guida ufficiale Visit Tuscany indica 394 km per le 16 tappe toscane dal Passo della Cisa ad Acquapendente.
Quanti chilometri attraversano la Toscana?
Il portale turistico regionale indica circa 394 km. Altre fonti arrotondano a 380 o 400 km perché usano diverse versioni e confini di tappa.
Quanti giorni servono per la Via Francigena in Toscana?
Le 16 tappe richiedono almeno 16 giorni di cammino; 17–18 giorni permettono riposo e margine. Una sezione San Miniato–Siena richiede circa 5 giorni.
Qual è la tappa più bella in Toscana?
Gambassi–San Gimignano è la scelta più accessibile e scenografica; San Quirico–Radicofani offre paesaggi eccezionali ma è molto impegnativa.
La Via Francigena si può percorrere in bicicletta?
Sì, usando il tracciato ciclabile ufficiale. Non bisogna seguire automaticamente la traccia pedonale, perché alcuni tratti non sono adatti alla bici.
La Via Francigena si può visitare in auto?
Si possono visitare in auto i borghi e le città della Francigena, ma l’auto non percorre il sentiero. Occorre usare strade ordinarie e parcheggi fuori dalle ZTL.
La Via Francigena è difficile?
Non richiede alpinismo, ma alcune tappe superano 30 km e presentano dislivello, sterrato, guadi, caldo e pochi rifornimenti. Preparazione e pianificazione sono necessarie.
La Via Francigena è adatta ai bambini?
Solo su tratti brevi scelti con attenzione. Le tappe ufficiali lunghe non sono generalmente adatte a bambini non allenati.
Qual è il periodo migliore?
Maggio–giugno e settembre–ottobre offrono in genere il miglior equilibrio. Estate e inverno richiedono maggiori precauzioni.
Serve la credenziale del pellegrino?
Non è obbligatoria per camminare, ma documenta il viaggio, raccoglie i timbri e può dare accesso a servizi dedicati. Serve per richiedere il Testimonium.
Dove si dorme sulla Via Francigena?
In ospitali, ostelli, strutture religiose, B&B, agriturismi, hotel o case vacanze. Prenotazione e credenziale possono essere richieste.
Quanto costa percorrere la Via Francigena?
Un budget essenziale può partire da circa 45–70 euro al giorno, ma camere private, alta stagione, trasporti e bagagli possono portarlo oltre 100–150 euro.
La Via Francigena passa da San Gimignano?
Sì. La tappa da Gambassi Terme arriva a San Gimignano; la successiva prosegue per Monteriggioni.
La Via Francigena passa da Siena?
Sì. Entra da Porta Camollia e attraversa il centro storico; Siena è uno dei principali nodi del percorso.
La Via Francigena attraversa la Val d’Orcia?
Sì. Tocca San Quirico d’Orcia, Vignoni, Bagno Vignoni e prosegue verso Radicofani.
Perla Toscana si trova sulla Via Francigena?
No. Perla Toscana si trova a Figline e Incisa Valdarno e può essere usata come base automobilistica per alcune escursioni, non come alloggio direttamente sul cammino.
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